EOS 80D Kit 18-135mm ST

PREZZO: € 1.335,00
TEMPI DI CONSEGNA: 7/12 GIORNI

EOS 80D, modello che si posiziona subito al di sotto della 7D Mark II (recensione) e introduce tanti miglioramenti rispetto la 70D (recensione) del 2013, che ha avuto il merito di essere la prima con il Dual Pixel CMOS AF. Il corpo è molto simile alla precedente, robusto e tropicalizzato, con piccoli dettagli migliorativi nella posizione e profilatura di alcuni elementi. Il sensore è un APS-C da 24,2MP, presumibilmente lo stesso presente sulle 750D e 760D (recensione), mentre il processore d'immagine il DIGIC 6.
Decisamente interessante il lavoro di perfezionamento lato AF, con un nuovo motore da 45 punti, tutti a croce, con ben 27 sensibili fino ad f/8, perfetti per il tracking con l'uso di teleobiettivi e moltiplicatori per la caccia fotografica. Il salto di qualità rispetto i 19 punti della 70D è evidente anche per quello centrale, ora sensibile fino a -3EV. Il Dual Pixel CMOS AF è stato altresì aggiornato per offrire l'inseguimento continuo sia in video che in foto. In pratica basterà tappare sul soggetto da mettere a fuoco e questo rimarrà sempre tale fintanto che si manterrà il pulsante di scatto premuto a metà. Il funzionamento è garantito ovunque nel fotogramma e con fluidità perfetta, tanto che neanche la 1D X Mark II possiede la stessa qualità.
Davvero molto interessante il metering da 7560 pixel RGB+IR, non solo perché rappresenta un salto consistente dalle 63 zone della precedente, ma anche perché non viene usato solo per verificare l'illuminazione. Questo è in grado di rilevare la frequenza operativa delle luci e di correggere di conseguenza la cadenza degli scatti nella raffica, così fa farli tutti alla massima intensità luminosa ed evitare il flickering.
L'otturatore raggiunge 1/8000 ed è presente il sistema di riduzione delle vibrazioni dello specchio già visto su Canon 5Ds e 7D Mark II. Lo schermo articolato e touchscreen rimane da 1 milione di punti, ma il mirino basato su pentaprisma ora ha copertura del 100%, mantenendo l'ottimo fattore di ingrandimento di 0,95x. Lato video si nota l'aggiunta del 1080p/50fps, ideale per una migliore qualità ed un minimo di moviola, ed è stata aggiunta l'utile uscita per le cuffie. Da notare che sia questa che l'ingresso per il microfono hanno un nuovo posizionamento molto intelligente, che rendono possibile l'uso della completa articolazione dello schermo anche con i cavi connessi. Ovviamente mancano i profili flat, il focus peaking e lo zebra pattern, cose che Canon sembra voler mantenere esclusività delle proprie cineprese. Piccolo particolare degno di nota è che i microfoni sono ora frontali e ben separati, mentre prima erano molto vicini e in cima.
A completare il tutto abbiamo una ricca dotazione che include sia Wi-Fi con NFC che il modulo GPS. A memoria mi sembra sia la prima Canon ad averli, una mosca bianca tra le reflex, e combinazione poco diffusa anche nelle mirrorless. Davvero una scelta ottima dato che l'autonomia di queste fotocamere (qui di 960 scatti) ci consente di perdere qualcosa in durata a fronte di pratiche funzionalità aggiunte. La batteria, inoltre, è la nuova LP-E6N.